Definizioni di entropia

sillabe: en|tro|pì|a | pronuncia: /entroˈpia/

singolare femminile
    • (fisica) grandezza termodinamica che caratterizza la tendenza dei sistemi chiusi e isolati a evolvere verso lo stato di massimo equilibrio, cioè che esprime l'irreversibilità dei fenomeni naturali in quanto indice della degradazione dell'energia (al crescere dell'entropia, diminuisce l'energia utilizzabile)
    • entropia dell'universo, nell'ipotesi dell'universo finito, indice della graduale degradazione di materia ed energia fino alla morte termica dell'universo stesso
    • (economia) indice che sottolinea l'irreversibilità dei processi economici, con conseguente esaurimento delle risorse naturali, contrapposta a una loro ipotetica circolarità
    • (figurato) misura dell'uniformità inerte, dell'assenza di forma, di gerarchia e di differenziazione; misura del livello di disordine, fino al caos
    • con riferimento a organizzazioni sociali o culturali, misura della tendenza, non appariscente ma costante e irreversibile, al livellamento, alla stasi; perdita di slancio, degradazione
    • nella teoria dell'informazione, grandezza fisica che caratterizza la quantità d'informazione (più alta è l'entropia, minore è l'informazione).