Definizioni di i

sillabe: | pronuncia: /ˈi/

(1) singolare femminile o maschile invariabile nona lettera dell'alfabeto che in italiano rappresenta la vocale chiusa palatale (imbuto, spiare) o la semiconsonante palatale (ieri, piano, mai). non ha consistenza fonetica nei digrammi ci, gi, che rappresentano il valore palatale di c, g davanti ad a, o, u (ciarla, ciottolo, ciurma; giara, giorno, giubba), e talora anche nei gruppi cie, gie, dove è presente per ragioni etimologiche (specie, effigie) o analogiche (in taluni plurale di nomi che hanno il singolare in -ia, per esempio acacie, camicie, ciliegie, in cui però non sempre l'uso di i è obbligatorio); neppure ha consistenza fonetica nei trigrammi sci davanti ad a, o, u (sciame, sciocco, sciupio), e gli davanti a e, a, o, u (figlie, biglia, sbaglio, pagliuzza), in cui concorre a rendere, rispettivamente, il suono fricativo palatale e quello liquido palatale | i come imola, nella scansione delle parole lettera per lettera, specialmente al telefono | i lungo, j; i greco, y | i prostetica, (linguistica) i non etimologica che si premette talvolta, per ragioni eufoniche, a parole comincianti per s + consonante (per esempio ispagna, iscuola) | mettere i puntini sulle i, (figurato) precisare, chiarire con estrema puntualità | viene usata in sigle (per esempio i è sigla automobilistica dell'italia) e in abbreviazioni (per esempio i. e., id est; i., per nomi propri come ignazio, ida) | i, (matematica) simbolo dell'unità immaginaria | i, nella numerazione romana vale uno | i, (chimica) simbolo dello iodio | i, (filosofia) nella logica scolastica, simbolo della proposizione particolare affermativa.
(2) termine antico e popolare toscano e', articolo determinativo maschile plurale [m. singolare il] si premette ai vocaboli maschili plurali comincianti per consonante che non sia s impura, gn, ps, x, z : i fiori, i libri; unito alle preposizioni a, con, da, di, in, per, su forma le preposizioni articolate ai, coi, dai, dei, nei, pei, sui.
(3) pronome personale maschile e femminile singolare usato dagli antichi scrittori, specialmente in poesia, come complemento di termine in luogo di gli o le : però, se l'avversario di ogne male / cortese i fu. .. (dante infemminile ii, 16-17).
(4) pronome personale maschile plurale (termine antico) usato come complemento oggetto in luogo di li : e tu allor li priega / per quello amor che i mena (dante infemminile v, 77-78).



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