Definizioni di ingegno

sillabe: in|gé|gno | pronuncia: /inˈʤeɲɲo/

termine antico ingenio, singolare maschile
    • facoltà di intuire, giudicare, apprendere le cose con prontezza; capacità, intelligenza creativa: un uomo d'ingegno; prontezza d'ingegno; un ingegno brillante, sottile, vivace, fertile; il bisogno aguzza l'ingegno
    • alzata d'ingegno, trovata intelligente; (iron.) idea poco felice
    • opere dell'ingegno, (diritto) denominazione delle opere letterarie, musicali, artistiche, protette dal diritto d'autore
    • (letteralmente) l'insieme delle qualità e delle tendenze che un individuo ha per natura: e voi nascete con diverso ingegno (dante par. xiii, 72)
    • disposizione naturale per qualcosa: ingegno musicale, poetico
    • persona dotata di grande ingegno, di alte qualità intellettuali: una nazione ricca di ingegni; è un bell'ingegno, si dice di chi possiede ingegno vivo, brillante. dim. ingegnetto, ingegnuccio, ingegnuzzo pegg. ingegnaccio
    • mal dell'esca (o della vite), (agricoltura) malattia della vite provocata da funghi, che si manifesta con spaccature longitudinali nel ceppo accompagnate da annerimento del legno
    • è tuttora in uso nella locuzione l'ingegno della chiave, la parte della chiave che aziona il meccanismo della serratura
    • (termine antico, letteralmente) meccanismo, congegno, ordigno: i modelli, le centine, le squadre, le seste, ed altri mille ingegni e strumenti da riportare (vasari)
    • attrezzo per la pesca a strascico del corallo.