Definizioni di muto

sillabe: mù|to | pronuncia: /ˈmuto/

aggettivo
    • alla muta, per cenni, come fanno i muti: parlare, intendersi alla muta
    • si dice di chi non può parlare perché affetto da mutismo o da sordomutismo: un ragazzo muto
    • si dice di persona che rimane silenziosa per emozione improvvisa, spavento e simile: essere, restare muto d'ammirazione, di stupore
    • cinema muto, fatto di sole immagini, senza suoni né parlato
    • carta muta, carta geografica in cui non sono indicati i nomi dei luoghi
    • scena muta, in cui gli attori si esprimono con la sola mimica; fare scena muta, (figurato) non rispondere, specialmente a un'interrogazione scolastica
    • muto come un pesce, si dice, per lo più scherzosamente, di chi sta assolutamente zitto o sta per lungo tempo senza dire una parola
    • (estensione) si dice di cosa priva di suono o che rimane silenziosa: la madre or sol, suo dì tardo traendo, / parla di me col tuo cenere muto (foscolo sonetti)
    • (figurato) incapace di esprimere affetti, senza slancio o vita: quando muti questi occhi all'altrui core, / e lor fia vòto il mondo,... / che parrà di tal voglia? (leopardi il passero solitario 53-56)
    • consonante muta, che non si pronunzia, pur essendo scritta (per esempio la h in ha, hanno); nella grammatica antica, ogni consonante occlusiva
    • contenere: questo locale può accogliere duecento persone
    • accogliersi verbo riflessivo (letteralmente) riunirsi, raccogliersi: li uomini poi che 'ntorno erano sparti / s'accolsero a quel luogo (dante infemminile xx, 88-89).
    • in enologia, si dice di mosto trattato in modo da impedirne la fermentazione
    • anatra muta, (zoologia) anatra domestica, originaria del brasile, priva di voce, con livrea nera e guance di colore rosso intenso singolare maschile

Termini della lingua italiana collegati: attonito, silenzioso, ... consulta tutti i sinonimi di muto.