Definizioni di né

sillabe: | pronuncia: /ˈne/

cessaire cessaire;singolare maschile invariabile astuccio, borsetta in cui sono contenuti gli oggetti necessari per un determinato scopo: un nécessaire da viaggio, da toletta; il nécessaire per le unghie.
gligé gligé;singolare maschile vestaglia o veste femminile da camera.
ne (1) pronome maschile e femminile, singolare e plurale [forma atona che si usa in posizione sia enclitica sia proclitica; è sempre posposta ad altro pronome atono che l'accompagni e si può elidere davanti a vocale]
    • in usi pleonastici: ne ha ascoltate abbastanza di persone; ne ha fin troppe di idee!
    • riferito a persona o a persone già nominate in precedenza, di lui, di lei, di loro (può assumere funzione partitiva, di complurale di specificazione e d'argomento): mancavano i giovani, alla festa non ce n'era nessuno; appena lo conobbe, ne divenne amico; ne parlano come di una persona in gamba
    • in espressioni ellittiche: farne di tutti i colori; saperne più degli altri; gliene ha date un sacco e una sporta
    • in usi pleonastici: ne abbiamo mangiati troppi di dolci; non ne avessi per mio conto di guai!
    • riferito a cosa nominata precedentemente, di questo, di questa, di questi, di queste o di quello, di quella, di quelli, di quelle (può assumere funzione partitiva, di complurale di specificazione, d'argomento, di causa e, nell'uso termine antico o letteralmente, anche di mezzo): dammi una caramella, io non ne ho più; ha ricevuto il libro e ne ha già lette molte pagine; è un argomento troppo delicato, preferisco non parlarne; la sua morte risale ad anni fa, ma qualcuno ancora ne piange; avrei voluto stringere in mano un fascio di fulmini per saettarne quella fronte alta e abborrita (nievo)
    • in usi rafforzativi: non avertene a male!; non ne vale la pena!
    • con valore neutro, riferito a un'intera frase o a un concetto già espressi in precedenza, equivale a 'di ciò': è proprio così, ma tu non ne sei convinto; questa è la verità, perché dubitarne?; è una persona maleducata, è impossibile non tenerne conto
ne (2) pronome personale atono di prima persona plurale (termine antico, poetico) ci, noi, a noi; con valore di complurale oggetto e di complurale di termine: sora nostra matre terra, / la quale ne sustenta e governa (san francesco); sòstati tu ch' a l'abito ne sembri / essere alcun di nostra terra prava (dante infemminile xvi, 8-9).
ne (3) preposizione prima parte delle preposizione articolate nello, negli, nella, nei etc. che nell'uso termine antico e talora anche in quello letteralmente si trovano scritte con grafia divisa, come ne lo, ne gli, ne la, ne i, ne 'l etc. : ne la diffusa letizia (carducci) | si usa nella lingua scritta contemporanea citando titoli che cominciano con l'articolo: una notizia apparsa ne «la stampa» (anche nella «stampa»).
cong. [non si apostrofa mai, neppure davanti a parola iniziante con e]
    • coordina due o più proposizioni negative, con il valore di e non : non l'ho mai saputo né sospettato; non lo disapprovo né lo giustifico; ma se si vuole dare maggior rilievo alla negazione: né lo disapprovo né lo giustifico
    • coordina con valore negativo due o più membri di una stessa proposizione; in questo caso va sempre ripetuta davanti a ciascuno di essi: non ti aiuteremo né io né lui; non mi ha risposto né sì né no; non mi piace né punto né poco, affatto; si è dimostrato né più né meno per quello che è, non diversamente, proprio
    • nell'uso letteralmente anche preceduta da una proposizione affermativa o usata assolutamente con il valore di non : travagliosa / era mia vita: ed è, né cangia stile (leopardi alla luna 8-9); né più mai toccherò le sacre sponde (foscolo sonetti)
    • affinché non.
    • (termine antico) neanche
    • anche

Termini della lingua italiana collegati: neanche, ... consulta tutti i sinonimi di né.


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