Definizioni di sale

sillabe: sà|le | pronuncia: /ˈsale/

singolare maschile
    • (chimica) composto organico o inorganico risultante dalla combinazione di un acido con una base; i sali sono per la maggior parte solidi cristallini, spesso presenti in natura come minerali : sale marino, salmarino; sale da cucina, da tavola, comune, cloruro di sodio; sale inglese, amaro, solfato idrato di magnesio (epsomite) usato come purgante; sali da bagno, quelli alcalini, solubili in acqua, dotati di proprietà tonificanti e detergenti ' i sali, per antonomasia, quelli ammoniacali, di odore acre, usati per rianimare persone svenute
    • nel linguaggio corrente, il cloruro di sodio, presente in natura come salgemma o disciolto nelle acque del mare, e usato specialmente per dar sapore ai cibi o conservarli: sale grosso, fino; mettere il sale nella minestra; mettere le acciughe sotto sale; essere giusto di sale, detto di una vivanda, averne il sapore nella giusta misura; essere dolce di sale, contenerne troppo poco ' restare di sale, (figurato) restare impietrito, di sasso (con allusione all'episodio biblico della moglie di lot) ' sapere di sale, avere sapore cattivo, essere amaro (anche figurato): tu proverai sì come sa di sale / lo pane altrui (dante par. xvii, 58-59)
    • (figurato) senno, saggezza: il sale della sapienza; non avere sale in zucca, nel cervello, essere sciocco; con un grano di sale, con un po' di discernimento, con buonsenso: simili affermazioni sono da prendere con un grano di sale
    • nel bridge e in altri giochi di carte, fare la dichiarazione
    • dichiararsi verbo riflessivo
    • (poetico) mare: quando per l'alto sal mise la nave (pindemonte).

Termini della lingua italiana collegati: arguzia, cloruro, ... consulta tutti i sinonimi di sale.


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