Definizioni di uso

sillabe: ù|so | pronuncia: /ˈuzo/

(1) aggettivo (letteralmente) abituato, solito: un uomo uso alle fatiche; non sono uso ad arrivare in ritardo; uomini poi, a mal più ch'a bene usi (dante par. iii, 106).
    (2) singolare maschile
      • essere fuori (d') uso, si dice di cosa inservibile, non utilizzabile, o perché consunta o perché danneggiata: un paio di scarpe ormai fuori uso; l'ascensore è fuori uso
      • l'usare, l'adoperare qualcosa; il modo di usarla, lo scopo per cui si usa: un oggetto di uso esteso, vario, limitato; consigliare, vietare un uso; un uso appropriato, inopportuno; raccomandare l'uso del vocabolario; medicine per uso esterno, interno; un certificato per uso amministrativo
      • istruzioni per l'uso, quelle che, allegate a un prodotto, insegnano come usarlo nel modo più opportuno ' a uso di, concepito, previsto per: un testo di storia a uso dei licei
      • fare uso di qualcosa, servirsene: fare un cattivo uso della propria cultura
      • servire a tutti gli usi, a più usi, servire a fare molte cose, essere adatto a molti scopi
      • capacità, facoltà, possibilità di usare: l'uso della ragione; perdere, riacquistare l'uso della parola; affittare una stanza con uso di cucina
      • (diritto) diritto reale su un bene altrui, in virtù del quale il titolare ha facoltà di usarne e di goderne i frutti per i bisogni propri e della propria famiglia ' uso civico, diritto di godimento su un bene comunale o di privati, fruito dai cittadini di un comune in quanto tali
      • discreto, fine, gentile: un pensiero delicato; una domanda poco delicata ' orecchio, palato delicato, dotato di particolare sensibilità
      • fatto a uso d'arte, (non comunemente) nel modo più appropriato, secondo le regole dell'arte
      • esercizio, pratica continuata: le lingue straniere si imparano con l'uso meglio che con lo studio
      • uso pelle, uso bollo e locuzione simile, per indicare analogia di caratteristiche o conformità di aspetto, di funzione: rivestimento uso pelle; carta uso bollo
      • modo di comportarsi generalmente seguito in un dato luogo o tempo, o presso determinati gruppi, categorie sociali; usanza, consuetudine: l'uso dei popoli antichi; gli usi e costumi di un paese; gli usi della gente di mare; è d'uso ricambiare gli auguri
      • per uso, (letteralmente) abitualmente: vaghe stelle dell'orsa, io non credea / tornare ancor per uso a contemplarvi (leopardi le ricordanze 1-2) ' venire, tornare in uso, venire, tornare di moda ' a, all'uso, secondo la moda: all'uso francese
      • senza specificazioni, la lingua usata comunemente dai parlanti per le relazioni quotidiane: i termini dell'uso ; secondo il manzoni, l'uso è 'l'arbitro e il signore delle lingue'
      • la lingua usata in determinati periodi o ambienti, o da un particolare autore: l'uso ottocentesco dell'italiano ; voci dell'uso letterario , popolare , corrente ; l'uso dantesco , dannunziano
      • significato, senso: uso estensivo, figurato.

    Termini della lingua italiana collegati: abituato, avvezzo, solito, ... consulta tutti i sinonimi di uso.