Definizioni di capo

sillabe: cà|po | pronuncia: /ˈkapo/

singolare maschile
    • la parte del corpo umano unita al torace dal collo e in cui hanno sede gli organi che governano le facoltà intellettive e la vita sensitiva; in senso più ristretto, la zona del cranio rivestita di capelli (in queste accezioni è sempre sostituibile con testa): capo canuto, biondo, calvo, ricciuto; portare il cappello sul capo; scoprirsi il capo; avere mal di capo, giramenti di capo, soffrire di cefalea, di vertigini; da capo a piedi, in tutta la persona; abbassare, chinare il capo, (figurato) rassegnarsi, sottomettersi; alzare, rizzare il capo, (figurato) ribellarsi; rompersi il capo, (figurato) scervellarsi; battere il capo, dar di capo nel muro, (figurato) disperarsi o tentare un'impresa disperata; crollare, scuotere il capo, per esprimere scontento, scetticismo; capitare tra capo e collo, (figurato) si dice di un fatto negativo che sopravviene all'improvviso; giurare sul capo di qualcuno, sulla sua vita; non avere né capo né coda, (figurato) si dice di ragionamento privo di fondamento e di conclusione
    • in quanto sede del cervello, assume il significato di mente, pensiero: mettersi in capo qualcosa, convincersene fermamente; questo non mi entra in capo, non riesco a comprenderlo; passare, saltare, frullare per il capo, si dice di idee che vengono in mente all'improvviso; mettere il capo a partito, diventare giudizioso. dim. capino accr. capone pegg. capaccio
    • (non comunemente) la parte del corpo degli animali in cui sono collocati gli organi del senso (si usa com. testa)
    • (estensione) ogni individuo appartenente a una determinata specie (si dice per lo più di ovini, bovini, equini e suini): capo di bestiame; un gregge di duecento capi
    • nella marina militare, il grado più elevato di sottufficiale, corrispondente a maresciallo nell'esercito
    • chi esercita un comando o dirige imprese, attività etc.: capo dello stato, del governo; essere a capo di un partito; comandante in capo, comandante supremo
    • in un'azienda, chi esercita mansioni direttive intermedie
    • in funzione di aggettivo invariabile che dirige, che comanda (sempre posposto al sostantivo): ingegnere, ispettore capo
    • ciò che si vede; vista, scena che colpisce in modo particolare: si presentò ai suoi occhi una visione raccapricciante
    • la parte superiore o l'estremità, il principio di qualcosa: il capo della scala; a capo del letto; il capo di un gomitolo; filato a due capi, formato da due fili attorcigliati insieme
    • in capo al mondo, molto lontano
    • proverbio : cosa fatta capo ha, ciò che è stato fatto non può più essere cambiato
    • venire a capo di qualcosa, risolverla
    • andare a capo, nella scrittura o nella lettura, riprendere all'inizio del rigo successivo; (figurato) ricominciare a fare qualcosa dall'inizio
    • da capo, da principio
    • in capo a una settimana, a un mese, entro, tra una settimana, un mese
    • far capo, sboccare
    • l'estremità più grossa e tondeggiante di un oggetto: il capo di un chiodo; capo di uno spillo, capocchia; capo dell'aglio, della cipolla, bulbo
    • capo primo..., capo secondo etc., formula per introdurre un'enumerazione
    • capo d'accusa , (diritto) imputazione
    • ciascuna unità di una serie di cose, specialmente indumenti: capo di biancheria , di vestiario ; indossare un bel capo ; scegliere capo per capo , (figurato) accuratamente
    • ciascuna delle parti incui è diviso uno scritto; capitolo: una legge che consiste di tre capi ; esporre per sommi capi , considerando gli argomenti principali, in sintesi
    • (geog.) promontorio che si protende nel mare; anche, punto estremo di una penisola, di un continente: capo miseno
    • (arald.) pezza onorevole che occupa il terzo superiore dello scudo.

Termini della lingua italiana collegati: testa, capitano, comandante, ... consulta tutti i sinonimi di capo.


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