Definizioni di fuoco

sillabe: fuò|co | pronuncia: /ˈfwɔko/

termine antico o regionale foco, singolare maschile [plurale -chi]
    • (figurato) la prova più impegnativa, definitiva
    • condannare al fuoco, al rogo. dim. fuocherello, fuochetto, fuochino accr. fuocone
    • prova del fuoco, consistente nel passare attraverso o su un fuoco per provare, se se ne usciva indenni, la propria innocenza; la prima partecipazione a un combattimento a fuoco da parte di un soldato
    • diventare di fuoco, (figurato) arrossire violentemente
    • mettere una mano sul fuoco, (figurato) essere certi, convinti di una propria azione, idea, affermazione
    • sguardo di fuoco, (figurato) carico d'ira
    • l'insieme degli effetti di calore e di luce che, nella combustione, si manifestano con la fiamma: fuoco di legna, di carbone; un fuoco scoppiettante; attizzare, accendere, spegnere il fuoco; andare a fuoco, bruciarsi; mandare a fuoco, far bruciare; prendere fuoco, incendiarsi; dar fuoco, appiccare il fuoco a qualcosa, incendiarla; al fuoco!, grido di allarme che si lancia quando scoppia un incendio
    • buttarsi nel fuoco per qualcuno, (figurato) fare tutto pur di accontentarlo
    • fuoco sacro, nell'antica roma, quello che ardeva perennemente in onore della dea vesta
    • a fuoco, mediante il fuoco o il calore: verniciare, saldare a fuoco; bollare, marchiare a fuoco, con uno stampo rovente; (figurato) coprire d'infamia
    • fuoco eterno, (figurato) il fuoco infernale
    • soffiare sul fuoco, versare olio sul fuoco, (figurato) fomentare discordie o passioni già vive
    • scherzare col fuoco, (figurato) scherzare col pericolo, affrontarlo con troppa leggerezza o disinvoltura
    • luce intensa: io vidi un foco / ch'emisperio di tenebre vincia (dante infemminile iv, 68-69)
    • (letteralmente) fulmine: veder si può cadere / foco di nube (dante par. i, 133-134)
    • fuochi di sant'elmo, luci che compaiono, durante le tempeste, in cima agli alberi delle navi in seguito all'estrema elettrizzazione dell'atmosfera
    • qualsiasi impianto domestico usato per cucinare o scaldare (focolare, cucina, fornello, bruciatore etc.); la fiamma che ne viene sprigionata: cuocere a fuoco vivo, lento; togliere la pentola dal fuoco; mettere la padella sul fuoco; una cucina a quattro fuochi
    • mettere troppa carne al fuoco, (figurato) fare o trattare troppe cose contemporaneamente
    • fare (il) fuoco, (familiare) cucinare, far pranzo o cena
    • giorno dedicato a una celebrazione oppure a iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica su un importante problema di carattere civile o sociale: la giornata del fanciullo, dell'handicappato; giornata di studi, in cui si tengono convegni, mostre e simile su un argomento di studio
    • caldaia di nave, di locomotiva e simile: accendere i fuochi
    • avere il fuoco addosso, essere attivo e appassionato
    • (figurato) calore intenso (di febbre, di passione, di sentimento); ardore: avere la fronte di fuoco; il fuoco della gioventù, della fede, dell'amore; il fuoco sacro dell'arte, della poesia, l'estro artistico, poetico; un temperamento di fuoco, passionale
    • esplosione di polvere da sparo; sparo: aprire , cessare il fuoco ; far fuoco , sparare; arma da fuoco , che utilizza, come propellente per i proiettili, i gas che si sviluppano dall'accensione di un esplosivo; bocca da fuoco , pezzo d'artiglieria; linea del fuoco , la linea del fronte più vicina al nemico; scontro a fuoco , sparatoria; essere sotto il fuoco nemico , sotto il suo tiro; trovarsi tra due fuochi , (figurato) tra due avversari ugualmente pericolosi, tra due minacce o difficoltà
    • fuoco greco , miscela di pece, zolfo e altri materiali di facile accensione usata anticamente nelle battaglie navali
    • fuochi artificiali , d'artificio , pirotecnici , preparati a base di polvere da sparo che, lanciati in aria a scopo di divertimento o spettacolo, producono effetti luminosi, rumorosi e colorati
    • fuochi di segnalazione , razzi, bengala e simile usati specialmente da militari e naviganti per segnalazione
    • a fuoco fisso, si dice di macchina fotografica con obiettivo non regolabile costruito in modo da avere a fuoco immagini di soggetti ripresi a una distanza che può andare da circa due metri all'infinito
    • (fisica) in un sistema ottico, ciascun punto dell'asse ottico in cui convergono tutti i raggi di un fascio parallelo all'asse stesso che attraversi il sistema o sia riflesso da esso
    • fuoco di una sezione conica, (geom.) il punto le cui distanze dai singoli punti della curva stanno in un rapporto costante con le distanze dei punti stessi da una retta detta direttrice
    • fuoco aerodinamico, (aer.) il punto dell'ala rispetto al quale è sempre costante il momento delle forze aerodinamiche che vi agiscono
    • mettere a fuoco, regolare un sistema ottico (per esempio l'obiettivo di una macchina fotografica, le lenti di un binocolo) in modo da ottenere un'immagine nitida; (figurato) puntualizzare, precisare: mettere a fuoco alcuni aspetti di un problema
    • in enologia, acescenza

Termini della lingua italiana collegati: falò, fiamma, fiammata, ... consulta tutti i sinonimi di fuoco.


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