Definizioni di sapere

sillabe: sa|pé|re | pronuncia: /saˈpere/

(1) termine antico o dialettale savere, verbo transitivo [io so (con o aperta; termine antico o dialettale sàccio, sappo, sao), tu sai (termine antico o dialettale sapi), egli sa (termine antico sape), noi sappiamo (termine antico o dialettale sapémo), voi sapéte, essi sanno (termine antico o dialettale sàcciono); fut. io saprò (termine antico saperò) etc.; passato remoto io sèppi, tu sapésti, egli sèppe,... essi sèppero; presente congiunt. io sàppia (termine antico o dialettale sàccia),... essi sàppiano (termine antico o dialettale sàcciano); presente cond. io saprèi (termine antico saperèi, sapria) etc.; imp. sappi (termine antico o dialettale sacci), sappiate (termine antico o dialettale sacciate); ger. sapèndo (termine antico sapièndo, sappièndo); participio presente sapiente; participio passato saputo]
    • avere cognizioni e nozioni su qualcosa acquisite attraverso lo studio, l'apprendimento, l'applicazione mentale; essere dotto in una disciplina; conoscere: sapere la lezione, la parte; saper leggere, scrivere e far di conto; sapere la geografia, l'inglese; sapere a mente, a memoria
    • sapere qualcosa a menadito, dalla a alla zeta, per filo e per segno, averla imparata molto bene ed essere in grado di ripeterla a memoria, parola per parola
    • sapere dove il diavolo tiene la coda, saperne una più del diavolo, (figurato) essere molto astuto
    • saperla lunga, essere furbo; anche, conoscere più di ciò che si racconta; la sai lunga ma non la sai raccontare, sei furbo, ma non tanto da riuscire a ingannarmi
    • sapere il fatto proprio, essere abile nel proprio mestiere; essere una persona valente: quel medico sa il fatto suo
    • avere cognizioni e nozioni su qualcosa acquisite attraverso l'esperienza, la pratica; conoscere per avere sperimentato personalmente: quell'artigiano sa il suo mestiere; so bene che cos'è la vita; sa per esperienza come vanno queste cose
    • proverbio : chi sa il gioco non l'insegni, chi conosce un segreto, gli accorgimenti per conseguire qualcosa, non ne faccia partecipi altri
    • sappi, sappiate che. .., formula con cui si introduce un'ammonizione o si esprime con risolutezza la propria posizione in merito a qualcosa: sappiate che non sono più disposto a tollerare soprusi!
    • far sapere, informare
    • se tu sapessi...!, se sapeste...!, espressioni con cui si vuol far immaginare cose spiacevoli o dolorose, o che servono a introdurre il racconto: se sapeste cosa m'è successo!
    • farò quanto so e posso, quanto è in mio potere
    • non si sa mai, per esprimere precauzione o incertezza
    • dio sa, dio stesso potrebbe garantire: dio sa se è vero quel che dico
    • non volerne sapere di qualcuno o di qualcosa, disinteressarsene, non curarsene
    • sai, sa, sapete, dovete sapere che, usati pleonasticamente per richiamare l'attenzione dell'ascoltatore o introdurre la narrazione di un fatto: dovete dunque sapere che, in quel convento, c'era un nostro padre, il quale era un santo (manzoni p. s. iii)
    • essere, venire a conoscenza; avere notizia di qualcosa; essere informato; apprendere: ho saputo dove abita; come puoi sapere quel che penso?; vorrei saperne di più sul suo conto; lo so benissimo che sei lì: vieni fuori!; lo è venuto a sapere dai giornali; speriamo che non si sappia in giro; sapere vita, morte e miracoli di qualcuno, ogni cosa, tutto; non ho saputo più nulla di lui, non ho più avuto sue notizie; non sappiamo dove sia andato a finire, che fine abbia fatto
    • che io (mi) sappia, per quanto ne so io, per quanto io sappia, per quel che ne so io, per ciò che è in mia conoscenza
    • dio solo (lo) sa, nessuno lo sa: dio solo (lo) sa dove si sono cacciati
    • per chi non lo sapesse, si dice per sottolineare enfaticamente una cosa che si sta per dire: per chi non lo sapesse parto domani
    • sai bene, sai meglio di me, si sa, sai com'è, espressioni usate per preannunciare o anche avvalorare l'ovvietà di ciò che si sta per dire: sai com'è, da cosa nasce cosa
    • (a) saperlo!, (ad) averlo saputo!, frase con cui si esprime rincrescimento o dispiacere per un'occasione perduta: averlo saputo, sarei venuto anch'io!
    • differire, procrastinare: rimandare un appuntamento di qualche giorno; rimandare la partenza
    • proverbio : non rimandare a domani quello che puoi fare oggi
    • verbo intransitivo [ausiliario avere]
    • essere in grado, essere capace; essere in possesso di un'abilità particolare: non sa scrivere una lettera senza errori; sai descrivermi quella ragazza?; sa dirmi che ore sono?; non sai far altro che piangere
    • me lo saprai dire!, invito ironico rivolto a qualcuno perché faccia un'esperienza che non risulterà poi così piacevole come immagina
    • sappimi dire, tienimi informato, riferiscimi, fammi sapere
    • saperci fare, essere abile; essere capace di trarre vantaggio da ogni situazione
(2) singolare maschile [solo singolare] il complesso delle conoscenze; la dottrina, lo scibile: il sapere umano; i campi del sapere; il sapere antico; essere amante del sapere.

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